Elisa Rosso Direttrice ILO Piattaforme Scientifiche

Elisa Rosso: le Piattaforme Scientifiche@UniTo sono la porta d’accesso all’innovazione

"Sono una porta d’accesso" 

Così Elisa Rosso, Direttrice della Direzione Ricerca, Innovazione e Internazionalizzazione dell’Università di Torino, ha presentato le Piattaforme Scientifiche@UniTo durante l’evento di lancio ufficiale del 28 gennaio 2025.

Con l’aula gremita di ricercatori e partner industriali, Rosso ha svelato il modello che trasforma la complessità accademica in un’opportunità per l’ecosistema innovativo piemontese.

Cos’è una Piattaforma?

Interdisciplinarietà al servizio del territorio. "Non sono laboratori o centri tradizionali", ha chiarito Rosso, "ma raggruppamenti dinamici di oltre 300 ricercatori da diversi dipartimenti, uniti da una scelta collaborativa".

Un modello unico in Italia che risponde a tre driver strategici:

  • Sviluppo regionale S3 (Smart Specialisation Strategy)
  • Comparti industriali trainanti del Piemonte
  • Pilastri dell’innovazione europea

Le 5 piattaforme già attive – Aerospazio, Comunità Energetiche Rinnovabili, Idrogeno, Plastiche Sostenibili, Riuso delle Acque – saranno presto affiancate dalla sesta Piattaforma dedicata all’Intelligenza Artificiale.

Perché funziona?

La ricetta: snellezza e adattabilità. Rosso ha evidenziato i punti di forza del modello:

  • Organizzazione lean: niente burocrazia, massima reattività
  • Partnership fluide: collaborazioni "su misura" con imprese
  • Adattamento continuo: aggiornamento tematico in base ai trend

"La forza sta nella diversità disciplinare di UniTo", ha sottolineato, citando casi come la piattaforma Plastiche Sostenibili dove chimici, biotecnologi e agronomi co-progettano soluzioni circolari.

Obiettivi concreti del progetto delle Piattaforme scientifiche@UniTo

Dalla ricerca all’impatto sociale, le Piattaforme non sono mere strutture di coordinamento, esse puntano a:

  • Generare innovazione verticale per settori specifici
  • Creare offerta formativa permanente per professionisti
  • Rafforzare la partecipazione a bandi europei (Horizon, FESR)
  • Produrre impatto socio-ambientale sul territorio piemontese
"Vogliamo essere il ponte tra Università e sistema produttivo"

Ha aggiunto Rosso, ricordando il ruolo chiave dell’Industrial Liaison Office nel facilitare i contatti.

Come collaborare?

Una "call to action" per le imprese

La Direttrice ha lanciato un appello chiaro: "Hai un problema tecnico? Un’idea da sviluppare? Scrivici a ilo@unito.it"
Le modalità di engagement sono diversificate:

  • Accesso a competenze trasversali
  • Co-progettazione di esperimenti
  • Tavoli di confronto con altre aziende
  • Supporto a enti pubblici per posizioni scientifiche
  • La regia: un dream team accademico-industriale

Alla guida delle Piattaforme ci sono: Cristina Prandi (Dipartimento di Chimica), promotrice storica del progetto; Guido Boella, Delegato del Rettore alle Relazioni con le Imprese.

Il Progetto delle Piattaforme ha coordinatori scientifici d’eccellenza come:

  • la Prof.ssa Alessandra Bianco Prevot ed il Prof. Valter Maurino per la Piattaforma WATER_REUSE@UniTo - Riuso delle acque
  • il Prof. Marcello Baricco per la Piattaforma H2@UniTo - Idrogeno
  • il Prof. Marco Zanetti per la Piattaforma SUS_PLAS@UniTo - Plastiche Sostenibili
  • il Prof. Alessandro Sciullo per la Piattaforma REC@UniTo - Comunità Energetiche Rinnovabili
  • il Prof. Matteo Luca Ruggiero per la Piattaforma AEROSPACE@UniTo - Aerospazio
  • la Prof.ssa Paola Pisano per la prossima Piattaforma AI@UniTo - Intelligenza Artificiale

Con oltre 400 adesioni e progetti già in campo, le Piattaforme@UniTo non sono un esperimento, ma un ecosistema maturo pronto a trainare la transizione tecnologica del Nord-Ovest.

Contatti: Industrial Liaison Office - ilo@unito.it | Elisa Rosso - direzione.innovazione@unito.it

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